D’Amore Michela

MichelaBIOGRAFIA

Michela è una ragazza aquilana, nata il 20 Marzo del 1992.
A 11 anni si iscrive (all’ultimo minuto) ad un piccolo corso scolastico pomeridiano di chitarra dove impara gli accordi di base e comincia a mostrare una certa abilità nello svolgerli.

A 12 anni si iscrive alle scuole medie, ad un indirizzo musicale nel quale lo strumento veniva assegnato a sorte. Michela avrebbe voluto imparare a suonare la batteria vedendo il suo fratellone maggiore che la suonava con tanto entusiasmo, ma quando si trovò davanti ad una commissione lì a scuola, nonostante stesse pensando alla batteria, dalla bocca le uscirono le seguenti parole: “Si può fare chitarra?”. Rimase sorpresa per un attimo ma non si corresse. Insomma, pescarono… e le fu assegnata proprio la chitarra.
Per tre anni, studiando chitarra classica a scuola, imparò ad apprezzare lo strumento e a vederlo come un amico a cui rivolgersi nei momenti di sconforto o di gioia. Partecipò anche ad un concorso nazionale ad Ancona dove arrivò terza e quarta, vinse una medaglia e due diplomi. A scuola aveva imparato a suonare con l’orchestra formata dai compagni: violino, flauto traverso e pianoforte!

Nei suoi 13 -14 anni però la stravolse un triste evento, la morte di sua nonna, una delle persone che ha amato con tutta se stessa, che la portò a rifugiarsi completamente nella Musica, ed un giorno, per aprire il suo cuore al mondo e riuscire a tirare fuori quello che aveva dentro, scrisse il suo primo testo, canticchiandolo con la sua chitarra nella propria camera, soddisfatta del suo piccolo ma grande capolavoro. Così continuò, finchè qualcuno non si rese conto del suo talento e della sua formidabile volontà… quel qualcuno fu sua madre, la incitò e le andò incontro, come un manager specializzato la seguiva nella sua passione trasmettendole lo stesso entusiasmo che lei aveva nel cantare le sue canzoni.
Le canzoni aumentavano e col tempo maturava lo stile e la bravura della ragazza. Durante questo periodo di preadolescenza si stava formando caratterialmente e già aveva capito cosa voleva da sé e dal mondo, sapeva già in cosa credere e per cosa lottare. Aveva delle idee e voleva mostrarle al mondo, sperando che ciò potesse migliorarlo in parte, nel suo piccolo! Come un piccolo segreto da svelare.
Si guardava attorno e si sentiva sempre più diversa e questa diversità la portava spesso a sentirsi sola al mondo nonostante fosse circondata da tante persone.
Capii che ESSERE è più importante di APPARIRE. Che il mondo è basato su apparenze e pregiudizi e spesso le persone vengono giudicate per ciò che non sono; non sono apprezzate come dovrebbero. Che tutti cercano di conformarsi a tutti, cercano di essere tutti uguali per paura di essere loro stessi. Capiva che ci voleva del coraggio ad essere se stessi in una società che fa di tutto per farti essere qualcun’altro, e non era giusto. Lei voleva e vuole far capire alle persone che hanno una sola possibilità di vita per dimostrare ciò che sono, e se sono loro stesse, sono automaticamente diverse e speciali, perché non esistono nostre copie. Ecco la libertà. Elimina i pregiudizi, crede nel cambiamento e nella sincerità. Michela ne ha molti di principi in cui credere e per cui lottare e lo farà fino alla fine.

Decide di incidere un disco ma alle prime armi è tutto così difficile…
Ad un tratto però accade l’impossibile. Conosce, tramite amici di lavoro di sua madre, un uomo australiano che, trasferitosi per un po’ a L’Aquila, le dice dove trovare una piccola sala incisioni di un ragazzo, Stefano Marotta.
Michela contentissima comincia il suo percorso ma aveva bisogno di un aiuto, non poteva fare tutto sola, così giorno per giorno implorava il fratello per suonarle la batteria, un amico si propose di suonarle la chitarra, e tutti insieme tentarono di suonare le canzoni della ragazza. Non fu semplice organizzarsi, il tempo scarseggiava, non c’era luogo per le prove, qualcuno non credeva in lei. Il tempo passava e si sentiva sempre più frustrata ma non mollava la presa, era il suo sogno e doveva andare avanti. Iniziò a registrare il suo cd senza aver fatto alcuna prova. Andavano in sala registrazione senza nemmeno conoscere la canzone da dover incidere! Andavano e suonavano. Cominciò a registrare, si trovava a due canzoni, il sogno si stava realizzando… ma il giorno che doveva registrare la terza canzone, un terremoto sconvolse la sua città.
Passò molto tempo nella tristezza e nell’esasperazione per l’accaduto ma non le mancò la forza e scrisse una canzone anche per quel tragico evento e per la sua bellissima città.
Dopo molti mesi tornò ad incidere, da capo. Con un nuovo chitarrista, una nuova se stessa e una nuova grinta: tornò in sala di registrazione e registrò per intero il suo album intitolato “Diverse“. Ci mise moltissimo tempo perché oltre a registrare doveva fare spartiti, documenti, iscriversi alla SIAE, di tutto! Ogni volta che usciva dalla sala incisioni si sentiva sempre più delusa perché non si sentiva all’altezza. Ha sempre preteso molto da sé, sapendo di poterlo dare, ma qualcosa la chiude e non la fa aprire del tutto. Per questo ci teneva a realizzare il suo sogno, anche per credere di più in se stessa. Finalmente, dopo un’ulteriore peripezia, il 27 Ottobre 2010 è uscito il suo disco “Diverse.

Da autodidatta ha imparato a suonare anche la batteria (strumento che ora suona principalmente) e un pochino la tastiera; un giorno “impara” la tastiera e il giorno dopo registra due canzoni con quel nuovo strumento, per il suo disco.

– Nel 2010 ha pubblicato il suo primo album musicale, seppur ricco di imperfezioni, il quale però le ha permesso di fare le sue esperienze e crescere professionalmente.

– Ha partecipato nel coro della canzone “Domà, in aquilano, la canzone “Domani” degli Artisti uniti per l’Abruzzo.

– Nel 2011 è entrata a far parte dei Madness Waters, un gruppo cover e non (classic rock, psichedelic rock) aquilano, nel quale ha suonato la batteria.

– Nel 2011 ha lavorato ad una canzone il cui testo non è di sua mano ma di cui la musica è interamente sua – compresa la registrazione ed esecuzione di ogni strumento e voce – intitolata Non aver paura.

– Ha partecipato con il gruppo Madness Waters (dopo essere stati scelti a delle selezioni nazionali) alla settimana del Music Village 2011. Un’esperienza indimenticabile che li ha fatti suonare davanti ad una giuria. Dopo mesi da quell’esperienza arrivarono i pareri da parte della giuria che non ebbero nulla da contestare alla batteria se non dare apprezzamenti alla sua precisione. In quel periodo svolse delle lezioni con il famoso Paolo Pellegatti il quale le disse che aveva una buona andatura e sembrava essere un metronomo.

– Ha partecipato, suonando con un gruppo, alla “Primavera Abruzzese“, in due date, una a Teramo e una a L’Aquila (Abruzzo), evento promosso dalla SCUOLA ITALIANA DI SENOLOGIA. Si tratta di manifestazioni sia di carattere scientifico che di carattere culturale con un unico denominatore comune: la prevenzione e la promozione della ricerca sul cancro al seno. Il ricavato delle varie manifestazioni è andato in beneficenza per la ricerca sui tumori alle mammelle.

Vince la seconda edizione del concorso cantanti e band emergenti organizzato dalla pagina amolamusica.it, ottenendo un articolo.

– Svolge un concerto di beneficenza alla Finanza di L’Aquila, per le persone che alloggiano ancora lì dopo 3 anni dal sisma, e autografa una bacchetta e un cappello.

– Nel 2013 crea un gruppo chiamato “The Dreamers” svolgendo cover italiane e straniere per i vari locali della città.

– Nel Settembre 2013 svolge una serata di saluti al suo amico tastierista che decide di tornare nel suo paese natio lontano. Insieme organizzano e creano un gruppo di ben 9 artisti, suonando prevalentemente canzoni del periodo anni ’80. Un gruppo nato in breve tempo e vissuto davvero per una sola serata di saluto, seguito da una formidabile Jam Session strumentale.

– Nel 2013 inizia a scrivere un romanzo intitolato Fuori che nel 2014 conclude e pubblica.

PREMI VINTI

– Vittoria della seconda edizione del concorso cantanti e band emergenti organizzato dalla pagina amolamusica.it, ottenendo un articolo.

– Vince una medaglia e due diplomi, ottenendo il terzo e quarto posto all’8° concorso musicale dell’adriatico (Ancona) nel 2006. Il tutto per aver eseguito due brani con la chitarra classica.

– Ottiene un posto con una band nelle selezioni del Music Village 2011 (Lecce)

– Vince una targa per il primo posto nella gara di salto in lungo nel 4° concorso di “Corri-Salta-Lancia (2003). Poi 12 medaglie in svariate gare di atletica leggera, una coppa, altre due targhe con premio regionale per gara di cross, un attestato di merito per aver vinto la competizione di resistenza nella sua scuola, e partecipa anche ai campionati italiani.

Pagina Facebook di Michela: http://www.facebook.com/MichelaDAmoreOfficial


Altre pagine su RAINSTARS dedicate a MICHELA:

LIBRI – E-BOOK, “Fuori“: http://www.rainstars.it/fuori-michela-damore