Intervista a Dajana

dajana
Dajana D’Ippolito
, in arte DAJANA, fin da bambina mostra una naturale predisposizione per la musica che la porta ad avvicinarsi con passione al canto. A 16 anni vince la borsa di studio che le permette di accedere al “CET” di Mogol (scuola di formazione per autori ed interpreti).
[Scheda Dajana]

Cosa vorresti esprimere con la tua musica e il tuo canto?
Per me il canto è un modo di comunicare con l’altro, la voce è il mezzo e spero che attraverso la mia voce io possa regalare un’emozione.

La vita è meravigliosa. Quali sono i tuoi 5 ottimi motivi per vivere? (Tra i tanti che si potrebbero elencare)
Il primo è Dio
– L’amore
– la musica
– la natura
…e la nutella!

La musica è meravigliosa. Cosa ti ha regalato negli anni quest’arte e cosa ancora ti dà?
Beh, quello che mi darà non lo so… In questi anni mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone, tante sono rimaste, altre perse nel cammino e tante altre ne incontrerò ancora. Questo è impagabile perché non c’è regalo più bello che quello di avere la possibilità di conoscere l’altro, perché credo che abbiamo sempre da imparare… non si finisce mai.

Con quale grande cantante vorresti duettare? Citane uno italiano e uno straniero, uomo o donna che sia.
Straniero sono indecisa tra Sting e Bobby McFerrin.
Italiano… Mina.

Qual è una canzone che avresti voluto aver scritto tu?
Tante… “C’è Tempo” di Fossati tra le mie preferite.

Cosa ti manca per dire che sei felice?
Io sono felice 🙂

L’amicizia è un valore importante nella nostra società. Come pensi debba essere o comportarsi un buon amico?
La sincerità, preferisco avere intorno amici che dicono sempre quello che pensano, anche se il pensiero non è sempre dalla mia parte ma va bene così.

I tuoi 5 preferiti. Uno nella musica, uno nella scrittura, uno nella pittura, uno nel cinema, uno nello sport.
Per quanto riguarda la musica ne approfitto e faccio un altro nome… nel mio i-pod ho Simona Molinari.
Scrittura: Margaret Mazzantini, mi piace il suo modo di scrivere.
Pittura: Francesco Musante è un pittore che racconta… vedendo le sue opere mi fa sognare, mi riporta allo stato di quando ero bambina, quando le emozioni erano esponenziali… Ritorno me stessa senza filtri… Musante attraverso la sua arte racconta L’amore, il vero senso per cui vivere, sognare e continuare a cercare.
Nel cinema come attore sento la mancanza di Totò e Aldo Fabrizi.
Regista, beh è dura, ti risponderei da Tim Burton a Clint Eastwood, ma c’è da dire una cosa: che di recente ho avuto modo di rivedere il film “La ricerca della felicità” e mi ha emozionato nuovamente. Quindi un applauso per noi italiani e per Muccino.
Di recente dopo una rimpatriata tra amici, mi hanno costretto a guardare i migliori goal dell’anno e non ho potuto fare a meno che ammirare il grande Lionel Messi… Che dire, incredibile ragazzi, lui è Spider Man in campo!!!

Che disco consiglieresti di comprare ai nostri lettori? (A parte il tuo ovviamente!)
Simona Molinari: “Tua”, il brano “Lettera” è la mia preferita.

Quali generi di musica ti piacerebbe cantare?
Sono rimasta affascinata dai ritmi brasiliani… Al momento mi muovo a tempo di Bossa.

Parteciperesti ad un talent show come X factor?
Non saprei ma mai dire mai.

Ti piacerebbe cantare le tue canzoni anche in versione spagnola?
Perché no 🙂 mi piacerebbe anche in francese…

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Un appuntamento importante sarà il 31 Gennaio al The Place con “the Essential live”.
Farò un omaggio al grande Tom Jobim, e con me suoneranno Camillo Pace (contrabbasso), Fabio Rogoli (Piano) e Roberto Catì (batteria)… con noi ci sarà Robertinho De Paula direttamente da Rio de Janeiro…
Profondamente innamorata di questa terra meravigliosa che è il Brasile, non mi resta che cantarla.

A cura di Chiara Wizard