Intervista a Francesco Boccia

francesco-bocciaCiao Francesco, parlaci un po’ di te..
Cosa dire, sono un ragazzo di trentanni che vive in una città difficile come Napoli e vive in una classica famiglia napoletana di 5 figli. Sono il più grande e quindi sono l’esempio da seguire purtroppo.
La vita non è mai stata facile per me, per noi ma la cosa che abbiamo sempre avuto è l’amore che ci unisce e che fra le grida e un litigio viene sempre fuori. A napoli il lavoro non esiste a meno che non lavori a nero o non fai il criminale ma ci sono tante persone perbene come mio padre, la mia famiglia che stringono i denti e vanno avanti. La musica è il mio dono, la mia vita, il mezzo tramite il quale riesco ad essere me stesso al 100 per 100.

Com’è nata la tua passione per la musica?
Non si diventa musicisti, non si diventa cantanti, si nasce e si muore con questo dono. Poi hai o non hai successo poco importa. L’unica cosa che so’ è che io e la musica siamo una cosa sola con i pro e i contro. Chi è come me può capire.

Quale canzone senti che ti appartiene in modo particolare?
Ogni canzone che ho scritto non è altro che una parte di me, ognuna ha la sua importanza. Ogni canzone nasce perché ha un compito da svolgere…anche a lungo termine.

Com’è stato lavorare in tv a “Stile Libero”?
Stile Libero Max è stato divertente ma per me resta solamente una parentesi casuale. Sono contento di aver conosciuto Max Giusti, Lucia Ocone, Richard Benson e tutte le persone che ci lavoravano ma non c’entra niente con la musica, è stato più un teatro.

“Cucciolo”, com’è nata questa canzone?
Cucciolo è nata per i miei genitori. E’ dedicata a loro perché quando si diventa grandi vedi i tuoi genitori invecchiare e ti rendi conto che si invertono i ruoli…adesso sono loro che hanno bisogno di te, diventano come dei bambini e tutte le incomprensioni che ci sono state si affievoliscono, si placano…e resta solo l’amore che c’è da entrambe le parti. Io mi prenderò cura di loro come loro hanno fatto con me da bambino fino ad adesso.

C’è qualcosa in particolare che ispira le tue canzoni?
Le canzoni nascono all’improvviso, quando meno te lo aspetti. Io non decido mai di scrivere una canzone, è la canzone che decide di nascere dalla mia musica, dalle mie parole.

Il tuo prossimo obiettivo?
Il mio prossimo obiettivo è l’est europa dove sta’ nascendo una bella collaborazione e dove la mia musica e molto apprezzata.

A cura di Elisa Casazza