Intervista a Luca Dono

luca-donoCiao Luca, parlaci un po’ di te..
E’ un po’ difficile, un po’ lungo e forse un po’ noioso…comunque sono un musicista dalla nascita credo 🙂

“Dono” non è il tuo vero cognome, come mai hai scelto di cambiarlo?
Ho scelto di cambiare per due motivi. Il primo per una questione di suono, “Borro” non è un granché gradevole per quanto io sia strettamente legato al mio vero cognome ovviamente. L’altro motivo era perché mi è stato richiesto dal mio primo produttore discografico per cercare di staccarmi un po’ dal marchio “Amici” che fino a qualche anno fa era una condizione controproducente.

A quanti anni hai composto la tua prima canzone? Di cosa parlava?
Una vera canzone l’ho scritta credo a 15/16 anni, si intitolava “La ragazza che vorrei” e parlava di un dialogo tra me e una mia amica, con un finale a sorpresa… cioè l’amica era anche la ragazza che volevo per me.

C’è un’autore che stimi in modo particolare e a quale suo brano ti senti più legato?
Mi piacciono gli autori molto diretti che non girano troppo intorno alle cose senza però togliere la poesia alle parole…quindi direi…MOGOL e il brano per me è “Pensieri e parole”.

“Frena-non facciamoci del male”, come altre canzoni, sono state realizzate insieme a Simona Ruffino, come è nata la collaborazione con questa giovane-promettente autrice?
Tramite il forum di una grande artista Italiana, Mariella Nava. Ho contattato Simona anni fa per esprimere alcuni miei apprezzamenti sulla musica di Mariella e per scambiare opinioni sull’arte della Nava e così è nata la collaborazione.

C’è una canzone che hai scritto a cui sei maggiormente affezionato?
No, mi affeziono a tutti i miei brani.

Fino ad ora qual è stata l’esperienza più bella che hai vissuto?
La più bella esperienza fino ad ora è stato firmare un contratto in esclusiva come autore/compositore con Eros Ramazzotti in questi ultimi mesi.

Secondo te, cosa manca alla discografia italiana e cosa si potrebbe fare per migliorarla ed aiutare di più i giovani?
Mancano i soldi per investire sui giovani e per ovviare a questo problema bisognerebbe introdurre multe salate per chi scarica musica illegale cosa che è già in vigore in tanti altri paesi dell’unione europea.

Raccontaci un pò come è nata l’idea di creare il portale DonoChannel.com ..
L’idea del portale è nata innanzitutto dall’esigenza di trasmettere in una radio i miei brani cosa sempre più difficile e inaccessibile in Italia. Visto la frequente mancata disponibilità delle radio Italiane a trasmettere brani di artisti emergenti ho ritenuto opportuno creare una mia stazione radiofonica dalla quale potermi autopromuovere.

Quali progetti hai per il futuro?
Ce ne sono diversi, attualmente però mi sto concentrando sulla scrittura di brani per altri artisti già molto noti.