Intervista a Selene Lungarella

selene-lungarellaCiao Selene, parlaci un po’ di te, presentati ai nostri visitatori.
Ecco queste sono le domande più semplici e più complicate! Adesso come mi presento ?! Rischierei di fare un annuncio da single 🙂 – ride Selene – Sono in realtà una ragazza fortunata perché ho avuto la possibilità di fare della mia passione più grande il mio lavoro. Al giorno d’oggi tutto è complesso e difficile ma se nelle cose che facciamo riusciamo a porre un po’ d’amore non solo esso risulterà più facile nelle nostre azioni ma anche più piacevole agli occhi e all’animo degli altri. Credo profondamente che ognuno di noi sia speciale in questo mondo e possa donare un apporto unico e prezioso: se attraverso il mio lavoro riesco a donare anche solo un’emozione positiva allora sono felice di svolgerlo ogni giorno con dedizione e passione. Fortunata anche perché nasco in una famiglia che ha saputo donarmi le basi per affrontare la vita: terza di quattro figli, sono nata in Svizzera, a Menziken (AG) il 26 Marzo 1984. Mi sento simpaticamente figlia del mondo: nata da mamma calabrese, papà campano, cresciuta in toscana, a Bettolle in provincia di Siena, dove ci siamo trasferiti con la mia famiglia quando avevo 9 anni, ho vissuto per 5 anni a Modena: prendo la Svizzera, tutta l’Italia, isole comprese – sorride Selene – Sono autodidatta in canto e pianoforte e la prima volta che ho calcato un palcoscenico è stato all’età di 12 anni. Durante il periodo adolescenziale ho fatto svariate esperienze in campo musicale, dal piano bar, al musical, all’organizzazione di rassegne canore; una volta ho anche diretto un coro di 60 bambini. E’ stato curioso ed interessante avere la fortuna di incontrare persone che mi aiutassero a mantenere viva la mia creatività. Il mio percorso artistico professionale però spicca il volo nel 2006 quando ho partecipato al mio primo ed unico concorso canoro, il Solarolo Song Festival diretto da Fabrizio Pausini, dove ho incontrato il mio attuale produttore Riccardo Benini. Potete continuare a leggere la mia BIO in una delle sezioni RAINSTARS 🙂 Anzi grazie innanzitutto a voi di RainStars per darmi questa bella opportunità…
[Biografia di Selene Lungarella]

In Aprile uscirà il tuo nuovo progetto discografico. Puoi darci qualche anticipazione?
“L’Ora Dei Fantasmi”, scritto a 4 mani da Massimo Luca e Paola Palma sarà uno tra gli 8 brani inediti che comporranno l’Album, che si intitolerà “L’Ora dei Fantasmi”. Un album che mi appartiene e che rappresenta la mia maturazione sia artistica che personale. Io vorrei fare l’interprete, ciò non significa però non cercare nelle canzoni una storia o un pensiero che vada in conflitto con quelle che sono le mie emozioni. L’anno scorso è stato possibile ascoltare “Regole della Navigazione” scritta da Alessandro Michisanti e Fabio Servilio, tratta a livello testuale dalle “10 regole della navigazione notturna” del filosofo Antonio Mercurio. Sono 10 regole che possiamo usare nei momenti in cui ci perdiamo nel mare dell’esistenza: le 10 tappe che Ulisse fece nel suo ritorno ad Itaca. Decidiamo noi infatti quale deve essere il viaggio, talvolta ci troviamo di fronte degli ostacoli, ma se ascoltiamo profondamente quel vento magico che ci è vicino, possiamo navigare nella direzione giusta, senza paure e possiamo sentirci finalmente “veri”. Questo brano mi ha regalato grazie al popolo della rete il 24° posto a Sanremosocial nel 2012. Poi il 25 Gennaio è uscito in tutte le radio “In Mente”, brano scritto da Riccardo Benini, Domenico Protino e Luca Bignardi, che mi sta donando grandi soddisfazioni grazie anche al videoclip prodotto da Professional Zoom per la regia di Francesco Faralli che è possibile vedere nel mio official youtube site (www.youtube.com/selenelungarellateam). Brano dedicato all’Amore, quello vero, puro e incondizionato come quello di una giovane donna che chiusa nel suo mondo, tra rimpianti e rimorsi, è attraversata da un nuovo impeto, un brivido con il quale combatte, che cerca prima di allontanare e dal quale alla fine viene conquistata, decidendo di riaprirsi di nuovo all’Amore. Gli attimi vissuti con quest’uomo germogliano ogni giorno senza che possano lasciare spazio all’aridità interiore, ma cercando il calore nel “sogno di ciò che verrà”.

Cosa ti spinge a cantare?
La passione prima di ogni cosa. La musica è un’amica leale che non mi ha mai tradito negli anni anzi è stata forse proprio lei che mi ha consigliato questa strada impervia e piena di ostacoli ma anche ricca di grandi soddisfazioni. Continuo a credere nel sogno per la grande responsabilità che ho nei confronti di tutti coloro che lavorano con e per me, che ci hanno creduto negli anni e che ci credono. E soprattutto per tutti coloro che ogni giorno aggiungono un sorriso alle mie giornate con lettere e frammenti di vita, si aggiungono alla mia grande famiglia, il gruppo dei supporter delle persone che ascoltando la mia musica l’apprezzano fin dal principio e la condividono col mondo, il mio mondo. Non finirò mai di dirgli grazie 😉

Quanto sono autobiografiche le tue canzoni e cosa vuoi esprimere con il tuo canto e con la tua musica?
Cerco semplicemente di raccontare i pensieri e le storie che mi appartengono disegnandole attraverso il quadro delle emozioni. Amo definirmi una “sognatrice realista”, con i piedi ben saldi a terra e nell’album parlerò di una donna consapevole di ciò che desidera e di quali siano i suoi pensieri sull’amore, sulla bellezza, sulla vita, anche sul sociale, raccolti in quella speciale ora che si chiama “L’Ora Dei Fantasmi”. Un album tra sogno e realtà di una Selene diretta e anche un pò … rock!

Sei una persona molto solare e positiva, che consiglio daresti a chi vede sempre tutto nero?
Sì è vero sono una persona tendenzialmente molto entusiasta della vita e coloro che entrano a far parte di quel “piccolo angolo di luce”, come lo amo definire, che è il mio spazio facebook, riescono a percepirne l’aria pulita e leggera. Anche io però sono umana e talvolta ho delle fragilità. Forse ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia che mi ha fatto crescere con la tenerezza di una carezza sui capelli. I bambini dovrebbero avere la possibilità ed è loro diritto quello innanzitutto di credere nei sogni alimentando il loro bagaglio attraverso la “cultura” dei sentimenti più che delle cose materiali. Bisognerebbe educarci ed educare al Rispetto, alla Libertà e all’Amore, prendendo spunto da quella che per me è la più grande fonte d’ispirazione: la Natura. Amo lasciar libera di volare la mente comodamente sdraiata su di un prato fiorito e inoltrarmi con lo sguardo nell’infinità nel cielo …

Cos’hai “in mente” e nel cuore?
Tante cose, tanta speranza e tanti sogni – sorride Selene – ho il cassettone dei sogni … ma non posso svelare nulla, quelli appartengono a me. Come disse qualcuno… “lo scopriremo solo vivendo” 🙂 Intanto ricordo il passato, vivo il presente e penso al futuro …

Con chi ti piacerebbe duettare e perché?
Gli Artisti con i quali mi piacerebbe duettare sono molti. In questo momento un duet con Sheryl Crow sarebbe la realizzazione di un sogno: adoro il suo mood sonoro e tutte le mattine mi sveglio con la sua musica californiana – canta Selene – “I’m gonna soak up the sun” ! 🙂

Qual è la canzone – tua o altrui – che ti descrive maggiormente?
In questo momento la canzone che mi descrive maggiormente è “IN MENTE” 🙂

A cura di CHIARA WIZARD