Intervista ai Shudderwall

shudderwallPer il pubblico italiano che ancora non vi conosce, parlateci un pò di voi…
Siamo un trio rock / alternativo di 2 fratelli ed una sorella, e siamo di Nizza in Francia: Emmanuel (batterista), Florence (bassista), Christophe (chitarrista). Cantiamo tutti, ma Emmanuel è il cantante principale.

Cosa ricordate delle vostre prime esperienze musicali?
Christophe: i corsi di piano quando avevo 7 anni. Mi aiuta oggi per aggiungere il piano nei nostri pezzi.
Florence: la prima volta che ho ascoltato Rage Against The Machine
Emmanuel: la prima volta che ho ascoltato November Rain di Guns n’Roses

Che cosa rappresenta per voi la musica rock?
Per noi, la musica rock significa potenza, energia, emozione. Anche libertà di pensare, e libertà nella musica: facciamo una musica rock, ma con molti derivati alternativi.

Come è stato il vostro primo incontro con il produttore Scott Mathews?
Il nostro incontro con il produttore Scott Mathews è andato molto bene, è stato un’ avventura umana e musicale bellissima. Scott ha una grande personalità nel mondo della musica, con grande esperienza. Da questo incontro è nato il nostro album.

Parlateci del vostro album “Shudderwall”…
Il nostro album « Shudderwall » è molto vario musicalmente, ogni canzone ha una sua storia e la gente può interpretarle secondo la propria sensibilità. C’è un’ alternanza di passaggi calmi e potenti, negli aspetti vocali e strumentali, e sempre cerchiamo a valorizzare le melodie e l’emozione.

Come nascono le vostre canzoni?
Generalmente la musica e le melodie (strumenti e canto) nascono per prime, poi scriviamo le parole. Secondo i pezzi, ognuno tra di noi partecipa alla creazione.

C’è qualche artista con cui vi piacerebbe collaborare?
Si, ci sono molti artisti di prestigio con cui ci piacerebbe moltissimo fare concerti: Metallica, Lacuna Coil, Muse. Ci sono anche gruppi italiani con cui abbiamo suonato e che amiamo molto: Havet, Avvolte, Primula Nera.
Si, ci sono molti artisti di prestigio con cui ci piacerebbe moltissimo fare concerti: Metallica, Lacuna Coil, Muse. Ci sono anche gruppi italiani con cui abbiamo suonato e che amiamo molto: Havet, Avvolte, Primula Nera.

Qual è stato fino ad ora il momento più emozionante che avete vissuto?
Quando abbiamo ascoltato per la prima volta la versione finale del nostro album che Scott Mathews ha mixato e masterizzato nel suo studio, ed inviato poi da San Francisco. Ripresentava l’esito del nostro lavoro creativo.
Ogni concerto e l’incontro con il pubblico sono anche momenti d’emozione.

Progetti per il futuro?
Il seguito del nostro tour 2009 in italia, Inghilterra, Francia, ed il ricordo di un secondo album.